Vittoria serie B

Parla Leonardo Binchi dopo la savlezza in serie B: il coraggio delle scelte, puntare sul vivaio.

Non ha bisogno di presentazioni Leonardo Binchi, campionissimo e icona nazionale della pallanuoto, atleta azzurro che ha partecipato a tre Olimpiadi. Dal 2015, richiamato a Firenze dal presidente della Firenze Pallanuoto, Cipriano Catellacci, ha deciso di occuparsi dei giovanissimi atleti con la scuola pallanuoto che prende il suo nome. Dal 2016, terminata la carriera come giocatore con la BPM Sport Management, ha preso la guida della serie B della NGM Firenze, un gruppo di giovanissimi che sembrava destinato alla retrocessione e che invece ha, contro ogni pronostico, centrato l’obiettivo salvezza.

Mister, primo anno da tecnico dopo una strepitosa carriera da giocatore, che effetto le ha fatto?
Mi sono sentito a mio agio in questa veste, probabilmente perché già negli ultimi anni della mia carriera da giocatore ero già un po’ allenatore in acqua. Il fatto di poter trasmettere la mia esperienza e cercare di plasmare la squadra nel migliore dei modi mi dà grande soddisfazione.

Ha scelto di allenare un gruppo di giovanissimi che a inizio campionato davano già per retrocessi, invece…
si è vero, sembrava un’impresa impossibile e invece…..ho parlato con la società e con il presidente all’inizio di questa avventura, molti giocatori rispetto all’anno precedente avevano smesso, la rosa della squadra sarebbe stata imbottita di giovani del vivaio affiancati dai 4 più anziani, il capitano Saccardi, Ciatti, Masoni e Presutti.
Un azzardo sicuramente per quanto riguarda la rimanenza in serie B, ma allo stesso tempo una scelta coraggiosa e un  progetto per il futuro da costruire con i nostri ragazzi, con la consapevolezza che se anche fossimo retrocessi avremmo continuato in questo senso senza nessun problema.
Abbiamo iniziato a conoscerci con i ragazzi e a lavorare insieme, a crescere insieme e piano piano si è formata una chimica che ci ha legati e ci ha fatto essere forti, in mezzo a tanti problemi dettati da infortuni scelte di vita, siamo sempre stati concentrati su quello che dovevamo fare, lavorare duro.

È vero che il presidente Catellacci le aveva chiesto di tesserarla comunque come giocatore?
Ahahah… si è vero e non solo lui, anche i miei ragazzi me lo hanno chiesto più volte!! Ho sempre pensato che quando si fanno delle scelte vanno portate avanti, c’è un tempo per tutto, ho deciso di fare l’allenatore, la mia carriera da giocatore e stata lunga e bella ma è passato. Ho sempre detto dall’inizio sia al presidente e a chi mi diceva che avrei potuto giocare che il campionato sarebbe stato dei ragazzi nel bene o nel male. Alla mia squadra ho sempre detto di non preoccuparsi e che se vincevamo il merito sarebbe stato loro e se perdevamo la responsabilità sarebbe stata mia.

Progetti per il futuro?
Per il futuro non so adesso ci godiamo questo momento poi vedremo, la società sta lottando e sta facendo grandi sforzi per cercare di poter dare continuità alle attività sportive sia giovanili che senior, la strada intrapresa è quella giusta. La cosa sicura è che i nostri giovani e le nostre giovanili sono il futuro.

Sui social la vediamo spesso in giro per la Toscana a promuovere le scuole pallanuoto, com’è la situazione di questo sport nelle diverse realtà?
Sono spesso in giro a trovare realtà pallanuotistiche limitrofe, sono la linfa vitale del nostro sport, spesso vado a fare lezione di pallanuoto nelle scuole per far conoscere ai piccoli il nostro sport e far sapere che nei propri comuni ci sono società e realtà che portano avanti la pallanuoto. Poggibonsi, Borgo San Lorenzo, Volterra, Empoli, Siena, Colle Val D’Elsa, Piombino,  Argentario, Certaldo,  Prato, sto collaborando con tutti, cerco di dare consigli ed aiutarli con la mia presenza. È stato un anno in cui mi sono reso conto ancora si più che il movimento della pallanuoto in Toscana è molto vivo, bisogna solo cercare di far crescere e aiutare realtà più piccole che hanno una grande passione per questo sport. Come ultima cosa vorrei ringraziare la società Firenze Pallanuoto che ci ha messo a disposizione tutto quello che aveva, Francesco Di Dio preparatore atletico full time professionista serio ed appassionato, Paolo Salvietti che con lo Sportclinic ci ha seguito e sostenuto tutto l’anno, Francesco Sofi e il suo staff medico dell’Università degli studi di Careggi che ha iniziato questo progetto con noi sulla corretta alimentazione,  destinato a continuare ed ad allargarsi a più categorie della nostra società.

Formazione NGM Firenze Pallanuoto serie B
: Landi A., Felici G; Mazza M, Balirano G, Di Dio F., Landi F., Poggiali D., Saccardi L., Massucchi L., Ciatti L., Albano M., McDowel M., Centro D., Dubois M., Tecnico Leonardo Binchi, Preaparatore atletico Francesco Di Dio.


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